Opificio artigianale degli spiriti, una micro distilleria urbana a Cosenza – L’INTERVISTA

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Opificio artigianale degli spiriti, una micro distilleria urbana a Cosenza – L’INTERVISTA
Ernesto Iannone e il suo alambicco
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L’alambicco

COSENZA – Dietro l’apertura di Opificio Artigianale degli Spiriti a via Rivocati, nel cuore della città, ci sono Ernesto Iannone e Simona Coscarella una coppia di ‘insoliti’ calabresi. Lei con la passione per i distillati di qualità, lui con il desiderio di produrre un prodotto artigianale in continua evoluzione. Ernesto, con la sua passione per la distillazione, ha acquisito competenze attraverso corsi full immersion a Londra, dove ha realizzato il suo primo gin. Successivamente, ha continuato a studiare e confrontarsi con altri distillatori artigianali italiani, fino all’incontro fortunato con Eugin Distilleria Indipendente di Meda. Dopo quasi due anni di formazione e adempimenti burocratici, Ernesto e Simona hanno finalmente aperto la loro attività lo scorso anno. Attualmente, producono sei tipi di gin, una vodka e un triple sec. La peculiarità della loro distilleria è l’uso di materie prime eccellenti del territorio calabrese, che permette loro di creare ricette uniche, utilizzando botaniche e agrumi tipici della regione.

«Il vantaggio di essere una piccola distilleria in una terra ricca di materie prime eccellenti e con molti territori ancora selvaggi, ci dà la possibilità di poter inserire all’interno delle nostre ricette tutte quelle botaniche e quegli agrumi per cui la Calabria è famosa in tutto il mondo, dal Bergamotto di Reggio Calabria al Cedro di Santa Maria, dal finocchietto selvatico dello Jonio all’anice silana, al peperoncino, allo zafferano, alla liquirizia…abbiamo già iniziato a studiare le ricette stagionali e a sperimentare nuovi prodotti che troverete tutti nel nostro store» – sottolinea Ernesto.

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Il London dry gin

Nonostante la giovane età, i loro London Dry Gin hanno già ottenuto un grande successo e sono apprezzati anche da coloro che non sono amanti del gin.

Perché avete chiamato la vostra prima linea di gin Apocalypse?

Beh, lo abbiamo fatto per due motivi fondamentali. Prima di tutto per onorare uno dei più grandi pensatori della nostra terra l’abate Gioacchino da Fiore. Nel suo “Libro delle Figure”, abbiamo trovato un disegno del drago dalle sette teste, che abbiamo reinterpretato in chiave moderna per creare l’etichetta del nostro gin. Ogni testa del drago guarda direttamente chi lo osserva, simboleggiando la connessione tra il passato e il presente.

E il secondo motivo?

È  legato al contesto in cui ci siamo trovati ad ideare l’etichetta del nostro gin, ovvero durante l’inizio della pandemia globale. In quel momento, sembrava che tutto stesse volgendo verso il peggio e l’ombra dell’apocalisse sembrava imminente. Tuttavia, abbiamo scelto di vedere questa situazione come una nuova opportunità e una fase di transizione. Abbiamo capito che l’apocalisse non è una fine definitiva, ma una fine provvisoria che nasconde un nuovo e esaltante inizio.

Quali sono le caratteristiche principali dei vostri distillati?

Le caratteristiche principali dei nostri distillati sono il risultato di una ricerca costante della massima qualità e del rispetto per l’ambiente. Utilizziamo solo ingredienti biologici provenienti da fonti sostenibili e privilegiamo il made in Italy. Le botaniche che utilizziamo sono di altissima qualità e contribuiscono a creare un aroma e un sapore unici nel nostro gin. La distillazione artigianale permette di esaltare al massimo le caratteristiche delle botaniche utilizzate. In sintesi, i nostri distillati si distinguono per la loro alta qualità, l’attenzione all’ambiente e l’utilizzo di ingredienti biologici di altissima qualità, rendendoli prodotti unici e autentici.

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