Elezioni regionali, emozioni e partecipazione per Bevacqua a Longobucco

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Mimmo Bevacqua è stato accolto dal “suo” popolo tra emozioni ed una partecipazione non casuale

Non è mai facile- anche per chi è abituato da anni- parlare nel paese delle sue origini e tra la sua gente, i suoi concittadini e paesani. Sabato sera, a Longobucco, Mimmo Bevacqua è stato accolto dal “suo” popolo tra emozioni ed una partecipazione non casuale.

“Le mie radici non si dimenticano. Penso di avere fatto tanto per il mio paese. Sempre in silenzio, lavorando concretamente e trovando, spesso, soluzioni attese da anni. Da umile consigliere e da amante di questa terra”, ha detto proprio Bevacqua nel corso dell’ennesima manifestazione elettorale per le regionali del 26 gennaio. Il candidato del PD è stato intervistato dal giornalista Francesco Mannarino. E- sollecitato dalle domande- non si è tirato indietro nel rispondere sulla legge per la montagna solidale, sulla presenza (il 98%) in Consiglio regionale, sulle centinaia di audizioni in commissione ambiente nel ruolo di presidente, sul canale degli Stombi e dei laghi di Sibari, sul fondo sollievo disoccupazione, sulle autonomie differenziate e le battaglie condotte, per primo, con molti colleghi del Sud e nella sede del partito nazionale.

Insomma, una sorta di resoconto delle tante cose fatte in tutti questi anni, con la prospettiva immediata e futura di “un’altra Calabria, un altro modo di governare e di progettare”. Come? “Con l’ascolto dei territori e la presenza costante con i cittadini e gli amministratori”, ha risposto Bevacqua. “Perché votarmi? Per la lealtà confermata da tutti, per il lavoro incessante e per gli obiettivi portati a termine, con umiltà e consapevolezza”, il suo appello. Prima dell’intervista, nella sala stracolma del consiglio comunale di Longobucco, hanno “portato” il loro saluto anche il segretario locale del Pd Massimo Madeo e due consigliere comunali: Mariateresa Aiello di Mirto Crosia e Franca Sposato di Acri.

IL GIOCO DI SQUADRA

Quasi a sottolineare il “gioco di squadra” intorno a Bevacqua ed alla sua candidatura. “Stiamo girando in lungo e largo la nostra provincia e siamo sorpresi del calore umano ricevuto, degli attestati di stima, della partecipazione e del fermento intorno a noi. Senza chiedere nulla, con amicizia”, hanno ribadito gli interventi. Bevacqua è appoggiato oggettivamente dal gotha nazionale del partito. Prima il viceministro Sereni sul Tirreno e ieri con audio messaggi amicali di altri due big: Gentiloni e Franceschini che hanno voluto “omaggiare” il Mimmo calabrese.

CHIUSURA CAMPAGNA CON FRANCESCHINI

A proposito di Franceschini, il ministro dovrebbe chiudere la campagna elettorale di Bevacqua arrivando per qualche ora in Calabria il prossimo 24 gennaio. “Stiamo recuperando terreno, i sondaggi dell’ultim’ora lasciano ben sperare e con Callipo abbiamo fatto la scelta migliore…”, il pensiero dell’emozionato, ma determinato, Bevacqua. La campagna prosegue.