I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Rende hanno dato esecuzione a una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino di Lattarico. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cosenza su richiesta della Procura locale, si basa su gravi indizi relativi al concorso nell’incendio doloso dell’autovettura utilizzata da un assessore del Comune di Bisignano.
L’episodio risale alla notte del 13 gennaio 2024, quando l’auto della vittima, parcheggiata su una pubblica via, è stata avvolta dalle fiamme. L’incendio si è propagato pericolosamente, causando danni anche all’ingresso di un’abitazione privata nelle vicinanze, aumentando così la gravità dell’accaduto per il potenziale rischio alla sicurezza pubblica.
Le indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso di ricostruire, seppur nella fase preliminare che richiederà successive verifiche processuali nel contraddittorio con la difesa, il percorso effettuato dal veicolo utilizzato dai presunti autori del crimine. Questo lavoro investigativo ha portato all’identificazione, sul piano della gravità indiziaria, di uno dei soggetti presumibilmente coinvolti nel fatto delittuoso.
Le autorità hanno sottolineato che il procedimento per le ipotesi di reato si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, e pertanto l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Le forze dell’ordine continuano le indagini per identificare eventuali complici e chiarire il movente dell’atto intimidatorio contro il rappresentante dell’amministrazione comunale di Bisignano.