All’insediamento del nuovo Procuratore della Repubblica di Cosenza, Vincenzo Capomolla, non poteva mancare Nicola Gratteri, attuale Procuratore di Napoli ed ex capo della Procura di Catanzaro, che ha voluto testimoniare con la sua presenza la stima e l’affetto per il magistrato calabrese che ha lavorato al suo fianco per anni.
Nel suo intervento, Gratteri ha voluto evidenziare le qualità umane e professionali di Capomolla con parole cariche di significato: «È una persona perbene, un gentiluomo – un termine che riesco a usare solo due o tre volte nel corso di un anno. È un gentiluomo, una persona senza compromessi».
«Mi è stato molto vicino in questi anni. Abbiamo collaborato creando una grande squadra, una grande famiglia nel senso positivo del termine» – ha evidenziato Nicola Gratteri ricordando la stretta collaborazione instaurata con Capomolla durante il suo periodo alla guida della Procura di Catanzaro
Rigore e precisione: le qualità del nuovo Procuratore
Particolarmente significativo il passaggio in cui Gratteri ha sottolineato le caratteristiche professionali di Capomolla, apprezzandone anche gli aspetti apparentemente più severi. «Non finirò mai di ringraziarlo per il suo rigore e per il suo essere una persona precisa, anzi direi pignola, persino rompiscatole. Ma per uno come me che corre sempre, c’è bisogno di persone così: precise, perbene, trasparenti».
Secondo l’ex Procuratore di Catanzaro, una delle qualità più importanti di Capomolla è la trasparenza nelle relazioni «è una di quelle persone con cui, quando parli, non pensi abbiano un retropensiero, non credi stiano dicendo una cosa diversa da quello che è realmente il loro pensiero e la loro volontà».
Un messaggio di fiducia per i cittadini cosentini
Rivolgendosi direttamente ai cittadini di Cosenza, Gratteri ha voluto lanciare un messaggio di fiducia: «La provincia di Cosenza avrà un grande magistrato. Fidatevi, potete andare con fiducia e serenità a trovare il Procuratore. Vi riceverà, vi ascolterà e farà tutto il possibile».
Il Procuratore di Napoli ha poi aggiunto come Capomolla «potrà contare su polizia giudiziaria di qualità», esprimendo fiducia nel fatto che «il neo Procuratore saprà trasmettere nuove energie ed entusiasmo ai sostituti e soprattutto fare squadra».
L’invito al coraggio e all’indipendenza
Nelle sue parole conclusive, Gratteri ha voluto lasciare un monito che suona come un programma di lavoro e un invito all’indipendenza: “State attenti ai maggiordomi, ai lacchè, state attenti a chi viene a parlarvi di equilibrio, di saggezza, di prudenza. Fate i pubblici ministeri, abbiate coraggio e continuate a fare quello che avete fatto a Catanzaro”.
Un messaggio chiaro che richiama l’importanza di mantenere la schiena dritta e l’autonomia di giudizio, valori che hanno sempre contraddistinto l’operato di Gratteri stesso e che ora vengono trasmessi come testimone al neo Procuratore di Cosenza. Con queste parole, Nicola Gratteri non solo ha voluto rendere omaggio al collega e amico, ma ha anche delineato una sorta di manifesto programmatico per la nuova guida della Procura cosentina, basato su rigore, trasparenza, vicinanza ai cittadini e indipendenza di giudizio.