Nei giorni scorsi sono stati resi pubblici i risultati delle analisi dei dati raccolti sulle performance di assistenza ospedaliera dei tre spoke calabresi di Corigliano-Rossano, Paola-Cetraro e Castrovillari.
Riguardo i tre spoke, gestiti dall’Asp di Cosenza, sono state rilevate le dinamiche delle Uoc in termini produttivi e qualitativi, utilizzando le tecniche di benchmarcketing per individuare gli standard sufficienti attraverso il monitoraggio delle performance raggiunte.
Dai risultati ottenuti si evince che il comparto di Medicina Generale dell’Ospedale di Paola-Cetraro raggiunge l’eccellenza.
Il suddetto reparto è diretto dal primario Eugenio D’Amico e si qualifica come il più produttivo della provincia cosentina raggiungendo ben 3,6 milioni di euro grazie alla grande professionalità e competenza di 14 specialisti in pianta organica e ad un comparto di 38 risorse tra infermieri e oss, ottenendo un totale di 1281 schede di dimissioni. Il reparto offre ben 28 di degenza ordinaria e 4 in day hospital.
Riguardo il reparto di Cardiologia, invece, lo spoke Paola-Cetraro presenta 6 posti letto ordinari, due in dh e 5 in Utic, raggiungendo una produzione di 1,8 milioni di euro, più 900 mila euro di Utic. Nel complesso sono state 917 le schede di dimissioni ospedaliere compilate dagli 11 cardiologi in servizio.
Per quanto riguarda la chirurgia generale, inoltre, il medesimo Spoke produce 2,8 milioni con 20 posti letto e 2 di day hospital. Dari rilevati tramite il controllo di 988 dimissioni compilate da 13 chirurghi.
In ultimo, anche i reparti di Ortopedia e Ginecologia mostrano ottimi risultati: 4,7 milioni di euro con 838 dimissioni ospedaliere validate da 9 ortopedici in servizio tra i 10 posti letto disponibili e più 4 dh;
per quanto riguarda il secondo settore specialistico, sono stati dimessi 649 pazienti che hanno prodotto 928mila euro grazie all’impiego di 8 ginecologi e 26 di comparto, avendo a disposizione 15 posti letto ordinari e 5 day hospital.
Un brillante risultato che mostra l’impegno dell’Asp di Cosenza e della governance regionale nel perseguire un percorso volto a migliorare l’efficienza e la qualità dell sanità territoriale.