venerdì, Aprile 4, 2025
spot_img
HomeIn primo pianoApprovata in Terza commissione la proposta di legge sul contrasto alla violenza...

Approvata in Terza commissione la proposta di legge sul contrasto alla violenza di genere

Lo scorso 18 marzo si è tenuta la seduta della Terza commissione – Sanità, presieduta da Pasqualina Straface (Fi), in cui è stata approvata la proposta di legge n.362/12^ della Giunta regionale recante: “Norme per il contrasto alla violenza di genere” che sostituisce, abrogandola, la Legge Regionale 21 agosto 2007 n. 20 recante disposizioni per la promozione e il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà.

Il consigliere regionale Sabrina Mannarino (Fdi) con soddisfazione, dichiara a riguardo: <<si tratta di una novazione legislativa necessaria che mira ad operare laddove la normativa statale non riesce a prevedere la presa in carico della persona vittima di violenza.

Nelle more del processo, infatti, sebbene la vittima di violenza sia tutelata da misure cautelari personali che impediscono la reiterazione dei reati, spesso si ritrova sola ad affrontare la gogna di una situazione di difficile comprensione in ambito familiare e sociale.

Ed è qui che intende intervenire la nostra proposta di legge, la quale prevede interventi di supporto tramite l’istituzione di una Rete regionale antiviolenza costituita tra comuni, province, città, Asp, scuole, Università, Forze dell’ordine, Prefetture, Magistratura, Centri antiviolenza, Case rifugio, Centri per uomini maltrattanti, associazioni ed organizzazioni che hanno come preciso scopo quello di contrastare la violenza di genere.>>

L’avvocato ed esponente regionale Mannarino entra nel dettaglio per sottolineare l’importanza legislativa e sostanziale della misura: <<sarà costituirà anche una Rete territoriale Antiviolenza che favorirà l’erogazione dei servizi alle donne vittime di violenza e questi saranno coordinati dal Tribunale locale e dalla Procura competente a essa collegate.

Inoltre, verrà istituito un Tavolo regionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere; saranno promosse iniziative di prevenzione e sensibilizzazione; prevederemo dei Protocolli d’Intesa con le forze dell’ordine e gli Uffici giudiziari per creare luoghi protetti e d’ascolto;

i Centri Antiviolenza e le Case rifugio, disciplinati come strutture che offrono accoglienza alle vittime e ai loro figli minori a titolo gratuito nel rispetto della riservatezza e dell’anonimato, avranno modo di accedere ai finanziamenti pubblici previa inserimento in apposito Registro o Albo.

Infine, la misura prevede che la Regione Calabria possa costituirsi parte civile in casi di particolare impatto e rilevanza sociale, come i processi per femminicidio.>> Un’importante proposta che a breve sarà al vaglio del Consiglio regionale e che segna un grande passo avanti per la nostra Regione nella tutela di genere.

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments