giovedì, Novembre 30, 2023
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Indagine sulla plusvalenze Juventus-Sampdoria: Massimo Ferrero al centro dello scandalo dei debiti calabresi

La notizia ha scosso il mondo del calcio italiano: Massimo Ferrero, imprenditore ed ex proprietario della Sampdoria, è ora al centro di un’indagine condotta dalla procura di Genova riguardante il giro di plusvalenze legato agli affari con la Juventus.

Gli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza hanno eseguito una perquisizione presso la sede della società al fine di raccogliere elementi utili per le indagini.

Genova – Secondo le informazioni trapelate, la procura sospetta che Massimo Ferrero abbia utilizzato ingenti somme provenienti da plusvalenze con la Juventus per coprire alcune posizioni debitorie in Calabria. Le indagini sono partite da segnalazioni provenienti dalla procura di Paola, che ha fatto luce sui debiti dell’ex patron della Sampdoria e ha condiviso gli atti relativi con i colleghi di Genova.

Massimo Ferrero

Nel 2021, alcune proprietà di Ferrero erano finite sotto il mirino del procuratore Pierpaolo Bruni, a causa di alcune operazioni finanziarie dubbie e distrazioni di fondi che avevano consentito importanti operazioni economiche.

La procura di Genova ha inoltre rivelato che, durante il periodo del Covid, si sarebbero utilizzati fondi pubblici per risanare la situazione debitoria di alcune società cinematografiche di Ferrero in Calabria. Ma è nell’affare tra Juventus e Sampdoria che si concentrano le principali ipotesi di reato. Sospettate false comunicazioni sociali, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, riferite a compravendite di calciatori avvenute nel 2019 e nel 2020.

Tali operazioni avrebbero riguardato giocatori come Audero, Stoppa, Francofonte e Gerbi, con l’emissione di fatture sovrastimate al fine di sistemare il bilancio della Sampdoria. Anche le operazioni coinvolgenti i giovani calciatori Peeters, Mulè e Vrioni sarebbero state effettuate attraverso lo stesso metodo fraudolento.

Secondo gli investigatori, durante l’era Ferrero, i bilanci della Sampdoria avrebbero mostrato un valore patrimoniale superiore a quello reale, grazie a queste operazioni con la Juventus.

Le conseguenze di questo intreccio di affari discutibili non si sono limitate solo alle dinamiche finanziarie della società calcistica, ma sembrano anche coinvolgere fondi pubblici.

Con la sistemazione del bilancio tramite queste operazioni, Ferrero avrebbe ottenuto finanziamenti per 5 milioni di euro garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, oltre a 17 milioni di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica concessa da Sace, erogati da Banca Sistema, e ulteriori 40 milioni di euro da Macquarie Bank.

Procura della Repubblica di Paola
Procura della Repubblica di Paola

La procura di Genova, sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Paola, sta indagando anche su possibili casi di malversazione di erogazioni pubbliche, con l’utilizzo dei fondi per scopi diversi rispetto a quelli per cui le garanzie erano state assegnate.

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